Il Parco Agrisolare è una delle misure più importanti del PNRR dedicate al settore agricolo, con l’obiettivo di favorire la produzione di energia rinnovabile nelle aziende agricole italiane.
Attraverso questo programma, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici sui fabbricati produttivi agricoli, zootecnici e agroindustriali, aiutando le imprese a ridurre i costi energetici e migliorare la sostenibilità delle proprie attività.
Negli ultimi anni la misura è stata rafforzata con nuovi finanziamenti e con la nuova iniziativa Facility Parco Agrisolare, che mette a disposizione ulteriori risorse per lo sviluppo del fotovoltaico nel settore agroalimentare.
In questo articolo vediamo come funziona il Parco Agrisolare, chi può accedere agli incentivi e quali interventi sono finanziabili.
Cos’è il Parco Agrisolare
Il Parco Agrisolare è un investimento previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) all’interno della Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica.
L’obiettivo della misura è favorire la diffusione degli impianti fotovoltaici nelle aziende agricole italiane, utilizzando le coperture degli edifici produttivi già esistenti.
In questo modo è possibile:
- produrre energia rinnovabile direttamente in azienda
- ridurre i consumi energetici delle imprese agricole
- migliorare l’efficienza delle strutture produttive
- contribuire alla riduzione delle emissioni di CO₂
Il programma prevede la realizzazione di nuovi impianti solari su tetti di:
- stalle
- magazzini agricoli
- depositi e capannoni
- strutture destinate alla trasformazione agroalimentare
Quanti fondi sono disponibili
Il programma Parco Agrisolare dispone complessivamente di oltre 2,3 miliardi di euro di finanziamenti del PNRR destinati al settore agricolo.
L’obiettivo europeo della misura è installare entro il 2026 almeno 1,38 GW di nuova capacità fotovoltaica nelle aziende agricole italiane.
Negli anni successivi il programma è stato ulteriormente rafforzato con la misura Facility Parco Agrisolare, che mette a disposizione circa 789 milioni di euro di ulteriori risorse per sostenere nuovi investimenti nel fotovoltaico agricolo.
Questi finanziamenti rappresentano una grande opportunità per le imprese del settore agroalimentare che vogliono investire nella transizione energetica.
Chi può accedere agli incentivi Parco Agrisolare
Gli incentivi del Parco Agrisolare sono rivolti a diverse categorie di imprese che operano nel settore agricolo e agroalimentare.
In particolare possono partecipare:
- aziende agricole attive nella produzione primaria
- imprese zootecniche
- aziende agroindustriali
- imprese che trasformano prodotti agricoli
- attività di pesca e acquacoltura
- imprese della filiera alimentare
L’accesso agli incentivi è determinato anche dalla classificazione dell’attività economica attraverso i codici ATECO, che identificano le imprese appartenenti ai settori agricolo e agroalimentare.
Tra le attività incluse rientrano ad esempio:
- coltivazioni agricole
- allevamenti di animali
- viticoltura e produzione di vino
- trasformazione di prodotti alimentari
- lavorazione di frutta, ortaggi e cereali
- produzione di latticini e altri alimenti



